Luogo VIVERONE (BI)
print this page

Lago di Viverone e sito UNESCO

Di origine sorgiva, il lago di Viverone è un’oasi di protezione faunistica che offre un ambiente naturale ricco di flora e fauna di notevole interesse, ma è anche un centro turistico accogliente sia per soggiorni tranquilli che per la pratica di sport all’aria aperta (tennis, equitazione, mountain bike, trekking, pesca sportiva) e navigazioni sul lago. Inserito nel sistema dei "Siti Palafitticoli Preistorici dell'Arco Alpino", il sito archeologico di Viverone fa parte dei siti dell’UNESCO. Protetto dalle acque a una profondità tra i 2 e i 3 m, situato tra Viverone e Azeglio, a 70 m dall'unico emissario artificiale del lago, in un'area di paludi, prati e pioppeti, il sito è costituito dalle parti inferiori di oltre 5.000 pali che sorreggevano le strutture di un grande villaggio dalla planimetria di forma circolare, di circa 70 m di diametro. L'ambiente circostante il sito, un'affascinante area di paludi, prati e pioppeti, è protetto da specifiche norme di tutela ambientale italiana ed europea. Il villaggio è un ottimo esempio di struttura abitativa dell'età del Bronzo. Le capanne, le staccionate, i sentieri erano in legno e i resti conservati consentono di ricostruirne con precisione l'impianto. All'interno del villaggio si trovavano abitazioni e recinti per gli animali; si riconoscono inoltre due palizzate che cingono l'abitato, attraversate da un lungo sentiero che proveniva dalla terraferma. Occorre infatti ricordare che le palafitte preistoriche non erano costruite sull'acqua ma sulle sponde dei laghi: i piani erano rialzati per ripararsi dall'umidità del suolo e dalle piene improvvise. Durante le campagne di ricerca è stata ritrovata una grande quantità di reperti (soprattutto spade, asce, spilloni e altri ornamenti femminili) che permettono di ricostruire la vita di una comunità della media età del Bronzo, tra il 1650 e il 1350 a.C.. I reperti sono conservati presso il Museo di Antichità di Torino e il Museo del Territorio Biellese. Da ricordare che Viverone è attraversato dalla Via Francigena, che prosegue poi nel Biellese verso Roppolo e Cavaglià percorrendo i paesaggi della Serra, la più grande collina morenica d’Europa, immersa in suggestivi scenari di colline e zone di pregiati vini come l’Erbaluce DOCG ed il Canavese DOC.
Info: WIKIPEDIA

Typology
Lago - Sito Archeologico Palafitticolo
Topic
Laghi