Luogo BANNIO ANZINO (VB)
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Santuario della Madonna della Neve

Il Santuario della Madonna della Neve sorge sui resti di un’antica cappella situata ai margini occidentali dell’altopiano banniese in una località da sempre denominata “luogo del Gelo” o “Gil” secondo il dialetto locale, da cui deriva il titolo “MADONNA DU GIL” o della Neve.
Questa cappelletta era simile alle numerose che si trovano lungo le mulattiere e che costituivano per i viandanti un momento di riposo, un’invito alla preghiera ed un’utile riparo in caso di cattivo tempo.
Infatti, questo luogo era un punto obbligato di passaggio per i viandanti ed i pellegrini che da Pontegrande, Ciola (San Carlo) e dalla Valle Anzasca volevano raggiungere l’antica Capitale Anzaschina o, attraverso i Colli Egua,Baranca e Dorchetta la Val Sesia.
Il 14 aprile 1613 i banniesi chiesero al Vescovo di Novara di poter sistemare l’edificio ormai decadente in maniera tale da potervi celebrare la Santa Messa; in breve tempo furono rilasciati tutti i permessi per la costruzione del Santuario che venne terminato nel 1622 ed inaugurato il giorno 5 agosto dello stesso anno.
All’inaugurazione presero parte, come guardie d’onore, i reduci della guerra del Monferrato, tornati da poco in paese e che costituivano le MILIZIE DELLE TERRE, composte da giovani scelti, volontari, armati ma senza uniformi, ben più contenti ed orgogliosi di essere i soldati della Madonna che quelli della Spagna contro il Piemonte Sabaudo.
Sette anni dopo, nel 1629, mentre nelle valli vicine serpeggiava la peste, i banniesi trepidanti di paura si raccomandarono alla Vergine e promisero di mantenere il 5 agosto “FESTA VOTIVA” in avvenire per sempre se fossero stati preservati dal contagio; il voto è testimoniato da un quadro esistente al Santuario.
Negli anni mutò l’assetto strutturale del Santuario, molti furono i doni pervenuti da emigrati banniesi nel mondo per addobbare ed arricchire il Santuario e parecchie le riconoscenze alla Madonna per grazie concesse a persone in difficoltà.
Nel 1722, in occasione del I° Centenario di inaugurazione, venne costruita, lungo il viale che da Bannio porta alla Madonna della Neve, la Via Crucis, opera del pittore banniese Gerolamo Ferroni, autore dei dipinti e degli affreschi che si trovano all’interno del Santuario, restaurati da Giuseppe De Giorgis in epoca recente.
Nel 1922, in occasione del III° Centenario di Costruzione del Santuario o di istituzione della Milizia venne inaugurato il Monumento ai Caduti in Piazza di Bannio.
Tutti gli anni, preceduta da una novena che inizia il 27 luglio, si svolge il giorno 5 agosto e la prima domenica dello stesso mese, la solenne festa della Madonna della Neve e della Milizia Tradizionale di Bannio che richiama in paese gli emigrati e i devoti sparsi ovunque, ma tutti legati dalla fede e dalla devozione verso la Beata Vergine Maria della Neve.

APERTO IN OCCASIONE DELLE FUNZIONI:
primo sabato del mese da marzo a ottobre,
ore S.Messa: ore 8.30

Funzioni
Novena (27 luglio - 4 agosto)
feriali ore 6.00 e 20
domenica ore 6.00 e 10.45
prima domenica d'agosto 6.00 - 11.00 - 15.30
5 agosto 5.30 - 6.30 -11.00 - 15.30

Per visite o informazioni:
+39 349 4780191
+39 342 0740552
Info: WIKIPEDIA

Typology
Santuario
Topic
Montagne